Mi ci sono voluti un paio di giorni a riprendermi da BTO2020, complice anche un po di influenza che mi ha colpito nel viaggio di ritorno. Ma a mente fredda forse si elaborano meglio le sensazioni che indubbiamente un evento come questo ti costringe a provare. Traggo quindi un sunto dopo aver pubblicato nei giorni scorsi quello che avrei visto più volentieri tra i temi proposti.

Premetto: come al solito l'agenda che intendo seguire ogni anno salta dopo circa 8 minuti che ho varcato la soglia di BTO!!! Non c'è verso....o non sono bravo io, o mi distraggo facilmente oppure, diciamocelo, mi piace tanto di più girovagare tra un panel e l'altro e parlare con la gente che incontro. Si perchè BTO per me è anche e sopratutto incontrare amici, colleghi e fare nuove conoscenze e amicizie, scambiare opinioni sia sui panel sia sul resto, fumare (io una siga e lui la pipa) chiacchierando fuori dell'ingresso con il Prof. Baggio che è ormai una tradizione di BTO e se non avviene mi manca. Quest'anno abbiamo (meno del solito!!) parlato di argomenti semplici :-) Python Angular e altre skill di programmazione, giusto per scaricare la mente, di solito parliamo anche di un'altro argomento ma che è riservato solo a noi due!!!

Quest'anno in più, facevo parte del Tuscany Team, componente del Social Media Team ufficiale di BTO con il compito di raccontare i temi dei due giorni. Annalisa ha avuto l'arduo compito di coordinarlo e devo dire che lo ha assolto magnificamente, ma oltre a lei tutto il gruppo è stata una splendida sorpresa o conferma. Partecipare cosi a BTO o a qualsiasi manifestazione simile da sempre uno stimolo in più e permette oltremodo di allargare la rete di conoscenze e amicizie e anche quest'anno ciò non è mancato. (se volete conoscere tutti i componenti vi linko qui lo splendido ringraziamento ad ognuno di noi di Annalisa).

DAY ONE

The Onlife Manifesto (in pillole)

Francesco Tapinassi apre BTO portando il manifesto della Comunità Europea  The OnLine Manifesto "Being Human in a Hyperconnected Era" introducendo cosi il tema principe di tutto l'evento. Ha visualizzato come poter mettere in relazione gli aspetti tipici del turismo human to human con un iperconnessione che oggi comprime in maniera spinta e sempre di più le nostre vite. Aspetti importanti che come prevedibile sono riemersi più volte durante le due giornate.

Join the conversation

Il secondo panel che ho seguito il primo giorno è stato questo rivolto ad un big player ossia Trip Advisor su cui sto lavorando molto negli ultimi tempi anche seguendo le trasformazioni in atto al suo interno. James Kay ci illustra alcuni numeri rivolgendo il focus in particolare sulle recensioni false e a pagamento dove scopriamo che oltre il 3% del totale delle recensioni sono sicuramente a pagamento. Hanno innalzato il sistema di riconoscimento e moderazione delle recensioni fake o pay anche studiando il comportamento degli utenti  e notando tramite alcune mappe di analisi derivanti da sistemi di big data e AI che è possibile tracciare dei grafici di comportamento, se questi ultimi non rientrano in specifici parametri (ordinati e circolari) sicuramente si tratta di soggetti che generano recensioni false o a pagamento. Uno dei punti di forza di TA è sicuramente la profilazione degli utenti e dei loro interessi, particolarmente orientata al travel che è il loro core business. La trasformazione in un semi social li pone secondo me in una posizione molto strategica rispetto ad altri player (BigG a parte) e prodotti come la dashboard per la realizzazione di campagne ads autonome da parte delle strutture è un ottimo esempio di come tutto ciò si tramuta in realtà. Se volete saperne di più qui il mio post su Digital Marketing Turistico.

#mytuscany

Fondazione Sistema Toscana presenta le nuove piattaforme di Visit Tuscany rivelando i numeri dell'ultimo anno e delle prossime novità. Credo che la Toscana si stia muovendo nella giusta direzione e appena gli ambiti territoriali inizieranno in pieno la loro operatività mantenendo una sinergia tra tutti gli stakeholder si potranno finalmente vedere dei risultati tangibili da parte degli operatori. Nel frattempo io mi impegno nel dare il mio piccolo contributo al mio ambito, quello della splendida Costa degli Etruschi, progettando un sistema di collaborazione semplice e funzionale in modo da dare spinta ai vari progetti....stay tuned :-)

Food&Wine esperienze onlife di promozione turistica

Rocco Rossitto.....uno dei marketer che mi piacciono di più......la sua "una cosa al giorno" è la news letter più carina e meno invadente che esista. Di solito i suoi speech sono irriverenti e molto divertenti, questa volta era più "composto" forse il raffreddore l'ha frenato!! Tre case history sul marketing territoriale legato al food......una cosa negativa......a me non ha dato la cioccolata umh!!

Il revenue management delle carte di credito

Di Nicola Zoppi e con Andrea Romanelli, un punto della situazione sui sistemi di pagamento e le ultime novità legate anche alle nuove disposizioni normative. Dopo aver seguito nei mesi scorsi il training per gli sviluppatori di Nexi ero molto curioso di sentire come stanno le cose lato strutture. Nota positiva, non si è parlato (finalmente!!) di blockchain ma la situazione è ancora abbastanza confusa e non mi pare che siano proprio tutti pronti, in primis software house di booking engine e channel manager, il tema avrà sicuramente sviluppi interessanti e vedremo chi schiererà l'artiglieria per primo.

L'innovazione nei processi aziendali come affrontare il cambiamento

Credit by Luca Golinelli www.dilloconunfumetto.it

Questo interessante speech mi permette sfrontatamente di introdurre una piacevolissima sorpresa di BTO2020 ossia Luca Golinelli autore di queste bellissime tavole che con estrema sintesi e maestria riproduce gli argomenti dei vari panel (ne ha fatta una per ognuno di quelli seguiti) l'ho visto in giro con Mac e tavoletta grafica e purtroppo non ho avuto modo di sbirciare mentre ne realizzava una!! Ma rimedierò!!

Il panel ha un tema a me caro e con cui mi scontro spesso quando entro in una nuova azienda portando innovazione. Gli strumenti di cui si dotano le aziende vanno introdotti non per le funzioni che hanno ma per come impattano sulle persone e sui flussi di lavoro. Quelli illustrati qui sono ottimi esempi da seguire che sicuramente farò miei nei prossimi tempi. Ma ho avuto la conferma che la semplicità e la concentrazione sono le armi migliori per portare vera innovazione nelle aziende!!!

Stress Free Productivity

Credit by Luca Golinelli www.dilloconunfumetto.it

Panel definitivo della prima giornata. Non ci esco!!! devo seguire questi consigli alla lettera per migliorare il mio tempo durante la giornata. A me dispiace sempre dire di no a chiunque e mi sto rendendo conto che purtroppo questa cosa influisce sul rendimento anche economico delle mie attività.....devo farne tesoro!!!

Io e il mio compagno di merende (a gin tonic) Armando Travaglini
The Student Hotel
Gruppo vacanze San Vincenzo a cena!!!
Day Two

Reinventare il management nel turismo partendo da....

Con Giovanna Manzi, interessanti spunti su come due grandi player come Best Western e Accor gestiscono i rapporti con i collaboratori. Investire sulle risorse umane è sempre una scelta vincente, le aziende che lo fanno veramente non badando solo agli aspetti economici vincono ogni sfida. Un collaboratore motivato è senza ombra di dubbio il miglior massimizzatore di ogni strategia aziendale che si possa mettere in atto. Le aziende italiane hanno ancora da fare tanto, se pur qualcosa si muove!!!

Destination management o marketing? Come promuovere la destinazione mettendo al centro le persone

Di Emma Taveri. Mettere al centro le persone dei territori è un fattore importante di ogni strategia di marketing territoriale. Sono i primi e i più importanti veicoli di appartenenza ad un territorio e i primi operatori turistici che si incontrano sul territorio. Dovremo sempre di più prenderne coscienza e lavorare tanto su questo aspetto.

Opportunità rainbow

Dico la verità, Silvia non me ne avrà, non avevo segnato questo panel in agenda ed invece l'ho seguito con sempre maggiore interesse tanto che alla fine ha suscitato in me tanti spunti. Forse il panel più interessante e più bello o quantomeno coinvolgente e su cui mi preme soffermarmi. Il panel ha come titolo opportunità raimbow e si parla di un settore turistico di nicchia come quello LGBT. Inizialmente non ero molto d'accordo con quello che si esprimeva, quantomeno mi è sorto il dubbio sul fatto che fosse giusto renderlo  "un settore" e una "nicchia" ma soffermandomi a ragionare in realtà non si fa questo. Si accoglie, nel vero senso della parola, gli interessi di un gruppo di persone, esattamente come faremo per un gruppo di turisti interessati al cicling o al trekking ed allora nascono tutta una serie di opportunità nuove e da esplorare. Specie nel mio territorio dove ci sono risorse che potrebbero essere molto interessanti per loro.

Ma questo ragionamento in realtà mi porta ad aprire questa discussione non solo alle opportunità raimbow, ma anche alle opportunità che altre categorie di turisti spesso non hanno nelle nostre strutture. E parlo sempre di turisti badate bene, persone che viaggiano e scoprono un territorio o semplicemente si distraggono dalla vita comune.

Per chi non lo sa, io sono il fortunato padre di Martina, piccolo terremoto di sei anni e mezzo affetta da quella che in gergo si chiama "sindrome genetica non riconosciuta", termine medico elegante per racchiudere la vita delle persone in un limbo fatto di speranze e continue ricerche per togliere quel "non riconosciuta". Martina ha una vita normalissima, una sorella eccezionale, Ginevra, amici splendidi, scuola, gioco, divertimenti e spensieratezza esattamente come deve essere alla sua età, noi genitori riusciamo a dargli anche esperienze turistiche che forse non tutti si possono permettere in strutture che sono eccellenze nel mondo in quanto ad accoglienza, specie per i bambini. Eppure molto spesso non sono preparati ad accogliere veramente questo tipo di bambini. E non se ne parla abbastanza!!!

Il "Terremoto" e Sister

Non dico che ogni struttura deve essere completamente accessibile alle persone con ridotte capacità motorie (anche se sarebbe un pochino obbligatorio) ma comunque attrezzarsi un minimo per offrire a tutti una corretta esperienza di vacanza potrebbe essere un plus che molti amici albergatori potrebbero anche sfruttare. Silvia è un non troppo velato gancio a parlarne!!! Troviamo il modo e il luogo io ci sono!!!

La sostenibilità è un fattore sempre più importante per i viaggiatori e per la scelta delle destinazioni. Vediamo in che modo MyHelsinki e Skyscanner interagiscono con i viaggiatori più attenti ed esigenti

Di Sergio Cagol, seguire corsi in lingua inglese serve....fidatevi, ho risvegliato antiche anglosassoni memorie e sono riuscito a seguire il panel senza traduzione capendoci quasi tutto :-) Si parlava di sostenibilità e unisco questo panel a quello di Silvia e di Giuseppe Messina inserendolo nei temi che devono essere sempre più spesso affrontati. Bravo Sergio ma è quasi scontato!!


Google per il Travel

Eccoci all'ultimo panel, direi il panel dei panel!!! Sala piccola, gente tantissima, 2 ore e 50 tutte d'un fiato dopo pranzo (a BTO siamo un po masochisti diciamocelo) però Luca Bove, Armando Travaglini, Enrico Pavan, Mariachiara Marsella e Antonello aka Anziano picchia duro Maresca meriterebbero ben d'onde la main all per questi interventi!!!

Panel puramente tecnico, stringatissimo nonostante le quasi tre ore, tutto d'un fiato. Enrico Pavan che come un messia di una forza celeste rafforza le mie idee spesso disattese sulla costruzione del sito di una struttura non per come piace all'albergatore ma partendo dallo studio dei dati i cui risultati si riversano in una UI e UIX mirate. Avrei applaudito 2 ore e 50!!!!!! Qui il mio post proprio su questo.

Luca e Armando professionali e precisi come di solito, illustrano strategie su Google mybusiness e ads che sono vero oro colato per tutti!!!

Parla BigG con Marcello Pertosa e parte bene facendo vedere un video che io conosco benissimo ed ho già utilizzato nel mio speech sulle chat bot due anni fa al Web Marketing Festival sui micromoments introducendo il concetto dei needs (bisogni) che è divenuto centrale nella piattaforma universalmente più utilizzata Google.

Poi introduce Hotel ads e qui iniziano parzialmente i problemi :-) si sveglia infatti l'anziano digitale (Antonello Maresca) sino a quel momento solamente investito del ruolo di valletta (carina oltretutto!!) che dal niente sferra un attacco frontale a BigG.

Sarei curioso di sapere da quanto lo pensava!!!

Sempre gentile nei suoi modi si intende, ma con estrema fermezza e schiettezza, doti notoriamente conosciute a Antonello, chiede al povero Pertosa se l'apertura di Hotel ads avverrà sempre tramite partner terzi riconosciuti da Google o in futuro sarà previsto operare in autonomia come per le campagne pubblicitarie normali.

Direte, domanda tecnica che vuol dire?? Beh in realtà un mondo di cose!!! Se infatti vi fosse la possibilità di evitare di passare da un soggetto terzo per poter pubblicare e far prenotare direttamente da Google le camere di un hotel al pari delle OTA che già lo fanno avremo uno strumento eccezionale per riappropriarsi in maniera abbastanza consistente della cosi detta disintermediazione. Beh la risposta diciamo elegantemente che è stata glissata e Pertosa non ne ha certo colpe. Lo stridio delle unghie sugli specchi però ha evidenziato un certo imbarazzo. Si perchè se Google ci desse la possibilità di farlo potrebbero avvenire alcune cose:

  1. BigG perde clienti inserzionisti come le OTA (avete presente quanto investono??)
  2. BigG non ha pronto un sistema di gestione delle prenotazioni e del customer care proprio dedicato a questo
  3. L'antitrust americano forse, e dico forse avrebbe qualche obbiezione

Quindi al momento dobbiamo:

  1. Continuare a scalare la montagna ottimizzando tutto quanto ci è possibile per generare prenotazioni dirette (vendere camere come dice Robi)
  2. Affinare il nostro ecosistema digitale e sfruttare le tecnologie che man mano si rendono disponibili
  3. Formazione, formazione, formazione di tutti dal titolare al manager al più umile dei collaboratori
  4. Accogliere e farlo bene!!!

Questo è il racconto dei miei due giorni di BTO!!! Che come al solito non tradisce le aspettative!!!

Alessandro